DISRAELI GEARS - Cream
1967
Storica band che ha dato i natali a grandi personaggi i Cream hanno mantenuto il loro marchio di fabbrica blues per tutta la loro durata nello show-business internazionale. Quasi tutti i brani sono firmati anche dal celeberrimo chitarrista Clapton che all'epoca navigava su scale decisamente più veloci che ai giorni nostri ma mantenendo comunque la fama di 'slow hand' che l'ha sempre contraddistinto. L'album in pieno periodo progressive va in controtendenza e firma un lavoro assolutamente figlio della 'musica del diavolo', a sprazzi rock'n' roll vecchio stampo. Il primo brano, "Strange brew", è inconfondibilmente di stampo Claptoniano con la chitarra che apre le danze su accordi blues e ricorda gli indiani d'America con un sound malinconico e cori delicati. L'armonizzazione è essenziale come le migliori scuole blues insegnano, impreziosito però da due assoli di chitarra nella parte centrale e sulla parte finale, quest'ultimo dalle caratteristiche sudiste che hanno poi impazzato nel decennio successivo. La successiva suite è epocale. "Sunshine of your love" è il loro cavallo di battaglia di sempre, chiunque ascolti il brano potrebbe forse non sapere che appartiene al gruppo in questione ma sicuramente l'avrà sentito almeno una volta nella vita. Il minuto di assolo centrale che Clapton ci regala è quasi più famoso di se stesso, le sue mani cercano e trovano delle note improbabili che fondono la melodia in un cosmo delirante di suoni blues. Il ritornello con i cori ben intonati e ottime seconde voci è geniale. "World of pain" esce un pò dallo schema del disco ma non sfigura assolutamente col resto. Il marchio è decisamente più classico ripercorrendo le orme che artisti del nuovo continente avevano lasciato almeno un decennio prima, l'unica differenza l'uso abile di reverberi usati a volume massimo sulla chitarra in alcune parti del brano, concedendo un genere quasi swing a tratti. La traccia 6, "Tales of brave Ulysses", è antesignana di ciò che qualche anno dopo il 'Dirigibile' di Plant and CO. farà conoscere al mondo come il proprio stile, ma in questo caso questi tre musicisti brevettano il genere, cioè miscelare perfettamente due generi diversi quali il Blues e il Rock. Infatti nonostante poco più di metà del brano si muova su tempi e note blues il finale è chiaramente rock con un Clapton galvanizzato e veloce come poche volte ha dimostrato di saper essere, anche la batteria sul finale si muove con cadenze rocciose con ripetute rullate e un uso maestro del 'raid'. "Swlabr" nonostante il titolo curioso (sono le iniziali del titolo originario "She was like a bearded rainbow") sembra un bicchiere d'acqua fresca in un estate torrida, gli accordi in maggiore e i tempi scanditi dalla batteria e dalla voce creano un'aura di piacevole spensieratezza al brano che sul celebre ritornello raggiungono il climax. Il ritmo è veloce e ottimamente cadenzato con distorsioni di chitarra che annunciano l'avvento del rock al mondo intero. Sperimentazione e psichedelia caratterizzano "We're going wrong". Il suono è ben riconducibile a queste due correnti appena citate sia per l'uso della voce soffiata e quasi stonata nonchè poco usata nel brano, sia per i suoni ovattati e sperimentali che circondano la suite con una batteria martellante e in continua rullata quasi ad evocare spiriti sconosciuti. La chitarra segue un percorso diverso ma consono seguendo la voce nelle sue note duramente scandite. Altro brano famoso è "Take it back" che introduce nell'album l'utilizzo dell'armonica che suona note dei cowboy cresciuti a pane e country. Preciso che il brano non è classicamente country ma viene interpretato in questa chiave dai Cream. Curiose le voci di un fantomatico pubblico che balla, schiamazza e applaude al trio durante l'esecuzione del pezzo. Il saluto è con "Mother's lament", un brano eseguito esclusivamente con voci scanzonate e piano swing con il trio che si cimenta in seconde voci e cantate da post-sbornia. Volutamente godereccio. Altri brani presenti: "Dance the night away", "Blue condition", "Outside woman blues".