THE SOUTHERN HARMONY AND MUSICAL COMPANION - The Black Crowes
1992 - Def American - produz. George Drakoulias

Please welcome The Black Crowes! Non si può non restare scioccati...sì, scioccati...di fronte a tanta bellezza artistica. Questi corvacci sembrano provenire direttamente da un altro mondo, morto ormai da diversi lustri. Attingono agli anni '60 e '70 proprio come un neonato attinge latte dalla mammella della madre e non si stacca finchè non ne è sazio. L'album trasuda rock'n'roll puro dal primo all'ultimo brano. Il tutto permeato di suoni così blues che il colore della pelle del quintetto sembra un optional per lavasecco fallite. Ci si innamora di brani eterni come
"Thorn in my pride", secco e rude come una folk-country sa essere ma micidiale nei suoi attacchi rock che trasudano sud e west coast. La chitarra di Rich Robinson, fratello del cantante Chris, rimanda ad espressioni e tocchi d'autore dei grandi chitarristi blues del passato. Chiudete gli occhi adesso...e mettete in play
"Bad luck blue eyes goodbye". Voglio sentire le urla di disperazione, voglio attingerne gioia e tristezza al contempo, il succo della vita. Questo blues fa tremare, gli occhi roteano e la pelle si cuce addosso su misura. Mi stupisco... Chi li chiama umani pecca contro Dio. Sono angeli immortali...non devono...non possono morire! La voce di Chris è cultura e cuore allo stesso momento...rabbia e pacatezza...armonia e scomposizione...heaven and hell. Basta...sono stanco di parlare. Adesso tornate alla vostra finzione!