EASY RIDER (Soundtrack)
1969 - ABC-Dunhill - produz. Steve Barri/Steve Blauner
La storia della musica passa per "Easy Rider"! Non si può sostenere che si ama il rock e le sue radici 'sixteen' senza aver ascoltato una volta questa colonna sonora o aver visto il film che la include con un Nicholson giovanissimo e già geniale e un Dennis Hopper meraviglioso. Erano gli anni in cui la voglia di evasione faceva da padrona...erano gli anni in cui se eri conformista eri vecchio...erano gli anni in cui la droga era un viatico per il dolore...erano gli anni in cui il sesso non era uno sfogo ma una giustificazione per la propria libertà...erano gli anni in cui Jimi Hendrix era colui al quale tutti si ispiravano...erano gli anni più tristi della storia ma al tempo stesso i più allegri e rivoluzionari...gli anni in cui la musica la si scriveva per ispirazione, non solo per il commercio. Questa Soundtrack è uno stile di vita...gli opposti che si attraggono...come "If 6 was 9" della "The Jimi Hendrix Experience" o "The pusher" degli stellari "Steppenwolf"... E' la consacrazione di "Born to be wild" e il dischiudersi di "It's Alright Ma (I'm Only Bleeding)" del menestrello Bob. Anche i "The Byrds" fanno la loro comparsata con "Wasn't Born to Follow". Nessuno, tra quelli che contavano, voleva esimersi dal restare impresso in questa mastodontica colonna sonora. Non ci sono scuse...non ci sono brani cuscinetto...non ci sono operazioni commerciali di sorta...non c'è apostasia...c'è 'solo' quel vecchio e sapiente carrozzone chiamato rock...in tutte le sue forme e sfaccettature...dal blues al country passando per il rock classico. Strade infinite...tramonto tra le montagne...Nevada...deserto...nell'auricolare gli Steppenwolf sussurrano la bianca medicina...tra le mie gambe lei...HD!
