Partecipano

mercoledì, 30 gennaio 2008

CHILD IN TIME - Bambino, col tempo

(tratta da "In Rock" dei Deep Purple datato 1970) - Sapete dove dovete ficcarvela la guerra?


bambini morti in guerra"Dolce bambino, col tempo
vedrai la linea,
la linea tracciata
tra il bene e il male.
Guarda il cieco
che spara sul mondo
proiettili che volano
e esigono un tributo di morte.
Se sei stato cattivo,
e scommetto, perdio, che lo sei stato
e se sei stato colpito
dal piombo che volava
faresti meglio a chiudere gli occhi
e chinare la testa
e a aspettare il rimbalzo."

 

 

"Iraq. Nove bambini morti nell'esplosione di un ordigno nel sud." Bassora - 14/05/2003

"Uno studio sistematico indipendente sulle vittime civili in Afghanistan è stato condotto da Mark Herold, docente di economia all'Università del New Hampshire. Basandosi su rapporti corroborati di agenzie umanitarie, delle Nazioni Unite, su testimonianze, documenti televisivi, giornali e agenzie di stampa in tutto il mondo, Herold ha stimato che siano almeno 3767 i civili uccisi da bombe americane tra il 7 ottobre e il 10 dicembre. Questo significa una media di 62 morti innocenti ogni giorno - ben più dei 3234 che si stima siano stati uccisi a New York e Washington l'11 settembre." The Guardian - 20/12/2001

«Un rapporto pubblicato lo scorso febbraio da "The Guardian" ha stimato che il numero di morti causate da questi incidenti si aggirino tra 1300 e 8000. Una indagine conferma ora quanto temuto da molte agenzie umanitarie, ovvero che il numero delle «vittime indirette» superi di gran lunga quelle dovute ad attacchi diretti. Almeno 20 mila afghani hanno perso la vita indirettamente a causa di attacchi americani.»  The Guardian - 20/05/2002

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categorie: traduzioni, guerra, deep purple
sabato, 26 gennaio 2008

I'M NOT THERE

2007 - Sony


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The Million Dollar Bashers...Vedder Eddie...Dylan Bob...Tweedy Jeff...The Black Keys... Ho detto troppo. Lui? Chi lui? Lui non c'è! Io non ci sono...io non sono quì! Questo fottuto mondo immane che ci regala disquisizioni ondulatorie e macabri esercizi mentali che finisca dove merita! The Judgment Day is Arrived! La colonna sonora del passaggio tra la vita e la morte. L'UNICA!

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categorie: soundtrack, colonna sonora, bob dylan
venerdì, 18 gennaio 2008

Quando l'ostrica blu diventa un culto...

1970 - CBS Records - produz. Sandy Pearlman/Murray Krugman


Blue_oyster_cult_debutCuccioli dormite...la mamma è arrivata! Riposate tranquilli...ahahhahahaha...hahahahahaha...hahahahaahh... Sono la mamma incappucciata e col pugnale sotto la veste nera...dormite...dormite... Intanto per trasportarvi in uno stato di semi-incoscienza avvicino la cuffietta alle vostre deboli orecchie , così, piano, come se fosse un gesto d'affetto, le adagio piano appena vicino al padiglione auricolare...alzo il volume a 77 punti e vi trasmetto il mio infinito amore..."Transmaniacon MC" è un sound suburbano affilato a dovere con una chitarra elettrica smaniosa e pungente che si insinua tra le sinapsi ed il permafrost  fino a 'scioglierlo' e liquefarlo grazie all'ipnotizzatore scelto Buck Dharma, fondatore della Compagnia dell'Ostrica Blu. Gli occhi dei cuccioli si spostano da destra a sinistra sempre più velocemente, poi a cerchio, poi di nuovo orizzontalmente...le manine tremano ed i piedi sono ormai paralizzati in una posizione innaturale. L'etere diffonde dei suoni elettrici a volumi altissimi ed allo stesso tempo troppo bassi per essere colti...attraversando l'epoca della West Coast irradiata da "I'm on the lamb but I ain't no sheep" si giunge incolumi, forse, al Chicago Black Remember di "Then came the last days of May". La pace rientra padrona dei sensi ...blues ...neri ...blues ...neri ...neri ...neri ...voce che ammalia ...Buck Dharma ...ipnosi ...catarsi ...Bloom ...ipnosi ...sei corde ...sei corse ...scale vorticose ...di fretta ...più lentamente ...più velocemente ...più lentamente ...più velocemente ...più lentamente ...più lentamente ...sempre più lentamente ...lento ...lento ...orgasmico ...occhi chiusi ...pace! I cuccioli sembrano svenuti, la mamma è quì, vi sorveglia, dormite, riposate, sognate...ahhahahaahah...hahahahahaha...hahahahahaha... L'India, "She's as beautiful as a foot", rude, amara, laconica, da sputare vergognosamente ed immediatamente.  Respirano, uhhh, no, sì, respirano, cos'è? Sì, respirano! DOOM, ROCK, DOOM, ROCK, DOOM, entrambi...dai 'bambini dalla tomba' echeggia "Cities on flame with Rock 'n' Roll"...i battiti ridiventano incostanti...il prog si impossessa dei sensi e cuce un abito su misura...taglia...cuce...cuce...taglia...Dharma si destreggia tra fili di cotone e sonorità elettriche sulle sue mani talentuose che sconvolgono i cuccioli! Il passo è breve... Dormono? NO! ...HAHAHAHAHAH...AHHAHAHAHAHA...HAHAHAHAHAHA...

postato da: Jegervoice alle ore 11:37 | link | commenti (11)
categorie: blue oyster cult
mercoledì, 02 gennaio 2008

A GHOST IS BORN vs. SKY BLUE SKY - Wilco

2004 - Nonesuch Records - produz. Wilco/Jim O'Rourke

2007 - Nonesuch Records - produz. Wilco


WilcoAGhostIsBornSkybluesky







Purificazione è la necessità. Wilco è la conseguenza! Due album, due destini, due orizzonti, due perle. La loro bellezza è l’anonimato, la classe, l’eleganza, la ‘volgarità’, la folkloristica maniera d’essere. Attingono dalle radici questi! Provenienti da Chicago (le origini non smentiscono quasi mai) capitanati da Jeff Tweedy, ormai leader indiscusso della band nonché autore, si fanno strada a colpi di musica e lunghe sterzate di psichedelia e improvvisazioni live da vere jam session. “A ghost is born” è una pietra miliare nella loro breve, tredici anni ad oggi, carriera. La produzione è affidata, oltre al gruppo, anche a Jim O’Rourke, musicista fregiatosi anche dell’incarico come consulente musicale del celebre film “School of Rock”. Apprezzatissimo dalla critica e pluripremiato (in questo caso coincide con la bellezza dell’album, ma non è sempre detto) scandisce ad ogni brano la voglia di stupire della band, con un cantante provato e depresso a cui probabilmente fa riferimento il fantasma del titolo. “At least that’s what you said” ripercorre il loro classico stile ormai fermamente saldo su una partenza semi-acustica per poi collassare in frenetiche cavalcate acide ed elettriche che rimandano alla fine degli anni ’60 in cui padri maestri come Jimi Hendrix e Pink Floyd insegnavano. “Spiders (Kidsmoke)” seguendo la funambolica psichedelia acida è una martellante cavalcata in cui la ritmica è ostentatamente identica dal primo istante al decimo minuto ma corroborata da incursioni elettriche ‘barrettiane’ di ‘dominio astronomico’. La seconda parte dell’opera diventa più ‘rozza’ e sanguigna con brani essenziali come “I’m wheel” e vere e proprie sfrontatezze discografiche sonore come “Less than you think” con i suoi quindici minuti di cui dodici fatti di ‘disturbi sintetizzati’. Ridateci le improvvisazioni live!

“Sky blue sky”, interamente autoprodotto, è la naturale evoluzione folk rock del ‘fantasma nato’ tre anni prima. Sembrano troppi tre anni ma se la conseguenza è l’album in questione vale la pena aspettare! Ormai risollevato nell’umore quanto basta per creare dodici brani eterei ed eterni, Jeff Tweedy fluttua sulle note mistiche e introspettive di un album ricco di colpi di scena e privo dell’inquietudine, anche nei testi, del precedente lavoro. “Impossibile Germany” è una patina coriacea che incombe gentilmente e termina su un assolo immortale e che non sbaglia una sola nota in quanto a bellezza espressiva e capacità tecnica. La voce come sempre è bruciante e minimale. La title track sublima le stagioni aride del cuore e sembra estratta direttamente dall’America degli anni ’50 e rivisitata in chiave ipnotica. La gioia dei sensi! Pregiata anche “What light” che sembra prestata da Neil Young per il giovane ma promettente gruppo. “Verso una civiltà della musica!”

(La frase “Verso una civiltà della musica” è una citazione tratta da opere sparse di ‘deliriocinefilo’. Lo ringrazio per questo.)

postato da: Jegervoice alle ore 17:33 | link | commenti (52)
categorie: wilco