Partecipano

lunedì, 21 maggio 2007

 CHRIS CORNELL... 

Cornell

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 24 maggio all'Alcatraz di Milano per l'unica tappa italiana del suo nuovo tour, dove ha presentato il nuovo lavoro ''Carry on''.


21.04-23.32. Potrei riempirvi di citazioni o brani eseguiti alla perfezione o virtuosismi di chitarra elettrica ma perderei solo del tempo, basta solo l'orario di apertura e chiusura. Questi concerti bisogna viverli! Una delle poche vere voci Rock che i giorni nostri ci regalano non merita tante parole ma solo tanto cuore e viscere, sì, cuore e viscere. C'e stato spazio sia per i nostalgici degli andati Soundgarden che per i tanti spasimanti dei neofiti, ma già scomparsi Audioslave. Il re incontrastato è sempre e comunque Lui, Chris Cornell. Per noi comuni mortali assistere ad un esibizione del genere significa riconoscere che c'è gente che non cazzeggia ma che trasforma i suoni primordiali in sonorità rocciose e incazzature prolifiche. Sin dal principio, intonando ''Spoonman'',  in pochi istanti si è capito che partecipavamo ad un vero rock'n'roll show, di quelli che ti restano impressi nella memoria, nelle corde e nei neuroni. I classici si sono sprecati, si passava da ''Cochise'' a ''Show me how to live'' per il tramite di ''Original fire'' e ''Black hole sun''  come fosse un bicchiere d'acqua. Gli urli intonatissimi di Cornell sembravano un bicchiere d'acqua fresca in pieno deserto o camomilla caldissima in un gelido inverno. Grazie Chris! Finalmente anche un gruppo degno di essere chiamato tale, senza lo spettro dello 'sperimentatore' Tom Morello degli Audioslave, si potevano sentire degli assoli d'elettrica della migliore fattura ricordando il periodo in cui chitarrista era sinonimo di garanzia. Il concerto serviva anche da presentazione al nuovo lavoro di Cornell intitolato ''Carry on''. Il retrogusto che si assapora è quello di una maturazione ragionata ma al contempo istintiva, la voce è più matura ma mantenendo i suoi connotati metal, sia in fatto di 'altitudini' che di aggressività. La gioia dei sensi si è raggiunta verso metà percorso quando l'eccellente Chris ha abbandonato il gruppo per dedicarsi alla sua chitarra acustica regalando momenti di estasi pura su brani come ''Wide awake'' che in versione unplugged amplificano le capacità superbe del miglior cantante rock che la piazza odierna ci mostri. Ma la generosità propria di un vero cantante metal si ripresenta prepotente, assieme al resto della band, raggiungendo il climax con ''You know my name'' (colonna sonora/portante dell'ultimo episodio cinematografico dell'agente doppio zero di 'Casino Royale') per elevarsi ancora nel celeberrimo brano ''Billie Jean'', dell'eclettico Michael Jackson, ripresentato in chiave Grunge dalle sfumature Hard-rock e presente nell'ultima fatica di Cornell. Tanto sudore e urla disumane, a tratti imperfette ma per questo perfette. Ficcatevelo nella testa, questo è fottuto rock'n'roll!

postato da: Jegervoice alle ore 14:17 | link | commenti (31)
categorie: live, chris cornell
mercoledì, 09 maggio 2007

FOXTROT - Genesis

1972


foxtrotDidattico, progressivo, plastico, etereo, celebrativo, psichico, coriaceo.

postato da: Jegervoice alle ore 11:07 | link | commenti (20)
categorie: genesis
lunedì, 07 maggio 2007

LITTLE WING - Piccola Ala

(da "Axis: bold as love" della Jimi Hendrix Experience datato 1967)


Guarda, sta passando tra le nuvole
con uno spirito funambolo che corre sfrenato.
Farfalle e zebre e raggi di luna e storie di fate
questo da sempre il mondo dei suoi pensieri.

Cavalcando con il vento
quando sono triste lei viene da me
a regalarmi mille sorrisi.

Va tutto bene, dice, va tutto bene
prendi da me tutto quello che vuoi
qualsiasi cosa, qualsiasi cosa.

Vola Piccola Ala
Si, si si si baby.

postato da: Jegervoice alle ore 11:41 | link | commenti (6)
categorie: traduzioni, jimi hendrix